Ultimate DigiTronome: il metronomo digitale definitivo!

Luglio 28, 2009 at 8:17 pm | In Informatica & hacking, Programmazione, Windows | Leave a Comment

Dalla scatola magica del sottoscritto è uscito fuori un nuovo software che riprende un principio semplice di per sé (si tratta di un metronomo digitale) ma che è sviluppato in maniera più che buona. Sto parlando di Ultimate DigiTronome, il metronomo digitale definitivo che il vostro PC possa mai eseguire!

Ecco le caratteristiche:

* Interfaccia a schermo intero, per evitare difficoltà di utilizzo
* Interfaccia a controlli molto grand, per favorirne l’utilizzo in ogni circostanza
* Visualizzazione dei “click” del metronomo tramite quattro LED informativi, utile negli ambienti molto rumorosi (es. sala prove)
* Suono del “click” con possibilità di scelta del volume tra quattro livelli disponibili
* Possibilità di scelta dei battiti al minuto (bpm) del metronomo
* Possibilità di scelta del numero di click per battuta (2/4, 3/4, 4/4)
* Utilizzo del metronomo e modifica delle impostazioni con un solo click!
* NOVITA!! Possibilità di settare il numero di battiti al minuto cliccando con il mouse, in tempo reale, la simulazione dei click del metronomo
* Compatibilità con tutti i sistemi Windows, grazie alle librerie .NET Frameworks 2.0

Ultimate DigiTronome

Ultimate DigiTronome

Inoltre, grazie alla funzione Batti il tempo! è possibile assegnare al metronomo il tempo cliccato dall’utente in tempo reale, ad esempio se si vuole impostare il numero di BPM del metronomo al tempo di una canzone che si sta ascoltando.

La versione di partenza è la 1.0, richiede la presenza delle librerie .NET Frameworks 2.0 che, nel caso non ne siate a disposizione, potete scaricarle da questo indirizzo (ca. 23 MB).

Download Ultimate DigiTronome 1.0 – Mirror kenny89.netsons.org

Stunkee Funkee: live @ Cesena (8 Luglio 2009)

Luglio 9, 2009 at 6:11 pm | In Musica, Stunkee Funkee | Leave a Comment
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Bentornati, cari lettori, amici e parenti! In questo articolo pubblicherò le tracce audio del primo concerto di debutto di una band emergente e davvero molto, molto funkeggiante! Sto parlando dei mitici Stunkee Funkee!

Ieri sera (ovvero l’otto luglio) presso il parco Per Fabio di Cesena si è svolto un concorso musicale a scopi di beneficenza nel quale il gruppo funk, di cui sono il tastierista, si è esibito per la prima, emozionante volta.

Stunkee Funkee – Live @ Cesena (8 luglio 2009)

01 – Are you gonna be my cola
02 – Around the world
03 – The spirit carries on
04 – I’m feeling good

Purtroppo al momento non sono disponibili i video del concerto, ma lo saranno a breve.
Lunga vita al funky! :-D

Ocarina: guida pratica

Giugno 26, 2009 at 10:40 am | In Musica | Leave a Comment

Questa mattina, giorno di festa nella mia città, mi sono dedicato allo shopping, tutte quelle cose che normalmente non ho mai il tempo di comprare. Alla fine sono passato davanti al negozio di musica vicino casa, sono entrato e l’ho vista là.. nel ripiano basso a fianco al banco. Era lei, la mitica ocarina!!

Devo ammetterlo, prima di giocare a The Legend of Zelda: Ocarina of Time ne ignoravo tranquillamente l’esistenza, però successivamente ho avuto la fortuna di ascoltare una vera ocarina suonata da musicisti orchestrali professionisti e da allora l’ho segnato sulla lista delle cose da fare e oggi… l’ho fatto, ho acquistato per 30€ (tutto sommato non è neanche una cifra esagerata) una ocarina di Budrio da concerto.

All’inizio non sapevo neanche come posizionare le dita, però dopo ho capito il trucchetto: intanto l’ocarina va presa con la punta verso destra (le mani devono trovarsi a DESTRA della bocca) e le dita vanno disposte, in fila, dall’indice della mano sinistra al mignolo e dall’indice della destra al mignolo, in ordine.
Seguendo questa tabella, che sostanzialmente dovrebbe funzionare con tutte le ocarine di questo tipo, non avrete problemi nel suonare le note.

Tavola delle posizioni per l'ocarina.

Tavola delle posizioni per l'ocarina.

Se vi serve la versione stampabile da conservare nell’astuccio protettivo del vostro strumento allora ho preparato per voi una versione stampabile in PDF di questa splendida tavola. :)

Usare una ricaricabile senza spendere troppo? Ora si può!

Giugno 19, 2009 at 4:49 pm | In Mobile | Leave a Comment

Proprio così, ora è possibile disporre di una tessera ricaricabile spendendo davvero poco nelle ricariche.

Il libero mercato della telefonia mobile

Vi ricordate quando un tempo, per poter parlare al telefono dalla propria abitazione, occorreva stipulare un contratto con la Telecom perché non vi era nessuna altra alternativa?
V ricordate che le spese da parte degli utenti erano piuttosto elevate? (del resto, alzando i prezzi chi sarebbe andato da un altro provider se non ce n’erano?)

Da quando la Telecom ha cominciato a concedere l’impiego della linea telefonica abitativa ad altre società per fornire una concorrenza del settore abbiamo subito assistito all’inizio di una vera e propria guerra spietata all’ultimo cliente!
Quando poi, tra tutte queste società neonate, ne cominciarono a saltare fuori alcune (come ad esempio Tiscali, Tele2, Fastweb, ecc.) che non avevano paura del confronto con la Grande, che fornivano prezzi sempre più bassi (e talvolta, proprio stracciati), anche Lei, la super società telefonica, fu costretta a calare per adeguarsi al mercato e non vedersi soffiare i clienti da altra gente. Questo è il motivo per cui ho un’ADSL a 7 mega e contitnuo ancora a pagare 19,95€ al mese :D

Lo stesso gioco anche nella telefonia mobile

Questo meccanismo si sta verificando anche nel campo mobile. Tutti gli operatori telefonici forniscono tariffe sempre nuove e vantaggiose per tutti i tipi di clienti. Se poi qualche operatore comincia ad aumentare i costi all’utente dopo un po’ qualcuno potrebbe perdere le staffe!
Aumenti, poi, che non sono assolutamente giustificabili in quanto i guadagni che spettano agli operatori telefonici sono davvero enormi! Volete un esempio? D’accordo… Un semplice SMS di 160 caratteri costa all’utente, in media, 15 centesimi; all’operatore telefonico costa, in media.. praticamente zero!

Proprio per questo motivo bisogna fare attenzione ai nuovi operatori telefonici, senza dubitare se le loro tariffe sono incredibilmente più basse rispetto agli altri, perché essi vogliono sbaragliare la concorrenza giocando sul fatto che facendo pagare meno hanno un guadagno minore sul singolo cliente, però è proprio il numero di clienti che sale a dismisura. (Se metto in vendita dei gelati a 5€, pagati 50 centesimi, me li comprano due persone.. se li metto a 1,50€ me li comprano tutti quelli che passano :P )

Arriva la soluzione per le ricaricabili

Siccome ora come ora è impossibile che la maggior parte dei propri contatti sia registrata presso uno stesso operatore le tariffe come “Tim Tribù” o Vodafone per uno come me che tra i suoi contatti ha un po’ di Tim, un po’ di Vodafone, un po’ di Wind, un po’ di Tre… Se siete come me, che avete bisogno di una tariffa unica, che permetta di parlare verso tutti, indipendentemente dal loro operatore, a costi moderati e di inviare loro dei messaggi SMS che non prosciughino il credito telefonico, forse troverete interessanti le proposte di PosteMobile. Vediamo insieme le tariffe più vantaggiose che propone.

Con Tutti Premium

Se disponi di un conto corrente BancoPosta oppure di una carta PostePay puoi richiedere una nuova SIM PosteMobile con il piano Con Tutti Premium e in questo modo parli, senza scatto alla risposta, verso i numeri PosteMobile a 6 cent/min e verso tutti gli altri operatori (inclusi i numeri fissi) a 16 cent/min.
Gli SMS costano 12 cent verso tutti.

500 Con Tutti Premium

Questa tariffa è valida sempre per i titolari di conto corrente BancoPosta o di una PostePay.
Pagando 7 euro al mese abbiamo a disposizione 500 minuti e 500 sms, entrambi gratis, verso i numeri PosteMobile, 500 minuti gratis verso i numeri di rete fissa, 500 minuti a 12 cent/min verso gli altri operatori e 500 sms a 12 cent verso gli altri operatori.

Piano Convenienza

Il piano più interessante che ho trovato è proprio il piano “Convenienza”.
Se portiamo il numero di telefono dall’attuale operatore a PosteMobile (voglio ricordare che la portabilità è gratuita ed è un diritto del cliente scegliere di cambiare operatore mantenendo il numero) possiamo attivare questo piano che consente di parlare verso tutti a 11 cent/min e di mandare SMS verso tutti a 11 cent, il tutto senza scatto alla risposta!

Hey, nessuno regala niente a nessuno, sia ben chiaro! Però questo è un operatore in crescita che propone gli stessi servizi a costi almeno dimezzati rispetto ad alcuni operatori che vanno di moda in questo periodo.

Difendiamoci dallo spam "commentato" di WordPress

Giugno 1, 2009 at 5:02 pm | In Informatica & hacking, Internet, Senza categoria, Wordpress, spam | Leave a Comment
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Non ho un blog da molto tempo, anzi, non l’ho mai usato a dovere perché non ho mai avuto troppo tempo da impiegare al computer, nè tantomeno il tempo da dedicare a un blog nel quale raccontare le mie avventure informatiche e non.

Ho dunque registrato un dominio su Netsons.org a suo tempo per inserire i miei progetti realizzati in C++, C# e Gambas (rispettivamente Pixmeter, Key Generator e eSpeaker) creando un’altra cartella nella quale inserire il motore di blog più popolare del mondo: WordPress!

Il logo di WordPress

Ho installato direttamente la versione 2.7 che prevedeva numerosissimi miglioramenti (tra i più importanti ricordiamo l’aggiornamento automatico di versione).
E’ comunque comune ritrovarsi, dopo un certo periodo di tranquillità, i primi commenti da parte di visitatori (parenti, amici o anche “Viaggiatori della Rete” :) ) e successivamente anche i primi commenti di SPAM.

Non facciamo confusione

Oramai il termine spam è molto diffuso nella rete, purtroppo. Le tecnologie vanno avanti e così anche le abilità degli spammers.
Gli spammers sono delle persone fisiche (quindi non macchine) che sviluppano dei software particolari, degli algoritmi o degli scripts che riescano in qualche modo a inserire messaggi il più delle volte pubblicitari su forum, blog, guestbook, tutto ciò che un utente potrebbe scrivere di persona.

Ahimè, oramai mi ritrovo così tanto spam da dover scrivere questo articolo per confortare chi, come me, si sta disperando per la risoluzione di questo terrificante problema.
Certamente il filtro dello SPAM presente nel pannello di amministrazione dei commenti di WordPress funziona abbastanza bene, però qualche piccolo accorgimento permetterà di ridurre al minimo, se non addirittura fermare l’avvento degli spammers.

E ora… alziamo la palizzata!

Colleghiamoci al nostro account di WodrPress (è indifferente se l’avete installato su un server a parte oppure se vi siete registrati direttamente su WordPress.com) per amministrare il blog e andiamo nel pannello delle impostazioni.
Dobbiamo cliccare sulla scheda “Discussione” per avere accesso alle impostazioni relative ai commenti.

Adesso disabilitiamo la casella “Consenti la scrittura di commenti per questo articolo”.
Dove invece comincia la sezione “Moderazione commenti” abbassare a 1 il numero di link necessari per inviare un commento in lista di approvazione.

Ora dobbiamo inserire nella blacklist dei commenti una serie di frasi, parole, URL o nomi che potrebbero essere contenuti all’interno dei commenti di spam. Ricordo che è possibile elencare più elementi dividendoli su più righe.
Ad esempio, una delle possibili blacklist potrebbe essere la seguente:

viagra
pharmacy
online casino

… eccetera.. la blacklist va aggiornata e tenuta monitorata.  In questo modo qualunque commento conterrà nel messaggio, nel nome o nell’URL uno o più elementi della blacklist allora esso sarà classificato come spam.

Se questo non dovesse bastare…

Questo passo non è necessario se il blog risiede su WordPress.com

E’ possibile che il sistema delle blacklist non possa bastare a sconfiggere lo spam dal proprio blog di wordpress.
Esiste un altro sistema che consiste nell’utilizzare un plugin chiamato akismet e che consente di condividere con tutti gli utenti di WordPress.com un database enorme di messaggi spam che saranno utilizzati di volta in volta per determinare se il messaggio di un utente debba essere classificato come spam o meno. Ecco cosa bisogna fare.

Se non si dispone di un account iscriviamoci gratuitamente sul sito http://www.wordpress.com e scegliamo il nostro nome utente e la nostra password. Una volta completato il processo di registrazione possiamo effettuare il login e accedere al nostro pannello personale (questo vale anche per chi si è già registrato).

Clicchiamo dal pannello di sinistra rispettivamente Utenti e poi l’utente associato al nostro account. Comparirà così l’elenco delle proprie informazioni personali con incima una scritta del genere:

La tua chiave API di WordPress.com è: xxxxxxxxxxxx. Don’t share your API key, it’s like a password.

Le cifre che ho sostituito con le lettere “X” rappresentano la propria chiave API di WordPress, necessaria per lo scopo.
Segniamoci queste cifre perche dovremo riutilizzarle a breve.
Colleghiamoci al nostro blog in modalità amministrazione e andiamo nella sezione Plugin, dove troveremo un’insieme di plugin attivi e non. Di solito nella 2.7 è già installato il plugin akismet, altrimenti si può scaricare dal sito ufficiale (si scompatta il plugin nella cartella wp-content/plugins), dopodiché si attiva cliccando semplicemente sulla scritta “Attiva“.

Adesso nella parte superiore della pagina vedremo scritto un messaggio che ci avvisa semplicemente che il plugin non è ancora pronto per funzionare ma necessita della chiave API di WordPress.com, pertanto è sufficiente cliccare sul link proposto in quel messaggino e inserire, nella pagina seguente, il codice API copiato in precedenza (… ricordate le “X”? :) ) e l’operazione si concluderà cliccando sul pulsante sottostante “Aggiorna impostazioni”.

FATTO! In questo modo i prossimi messaggi di spam che cercheranno di arrivare al vostro blog si fermeranno al “controllo” del plugin e non andranno oltre, anzi, si classificheranno automaticamente come spam.
E se arrivasse un altro messaggio di spam? Niente paura! Sarà sufficiente cliccare “Marca come spam” per aggiungere il messaggio al database globale dei messaggi di spam; in questo modo, oltre a salvare il vostro blog contribuirete anche a questo interessante progetto.

NO ALLO SPAM!! =)

Installiamo il VERO ffmpeg!

Marzo 8, 2009 at 3:08 pm | In Informatica & hacking, Multimedia, Ubuntu Linux | Leave a Comment
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Su Ubuntu c’è già ffmpeg, un ottimo programma per la conversione di files multimediali in una miriade di altri formati di destinazione. Questo è proprio vero, quando installiamo il nostro sistema operativo per la prima volta, dopo la formattazione purificatrice, il programma (che funziona a riga di comando) è presente.
Lo dimostra il fatto che provando da digitare “sudo apt-get install ffmpeg” il risultato sia:

Lettura della lista dei pacchetti in corso... Fatto
Generazione dell'albero delle dipendenze in corso
Lettura informazioni sullo stato... Fatto
ffmpeg è già alla versione più recente.

Quindi è tutto già installato! Che bello (si potrebbe pensare..).
Ma purtroppo, provando a fare qualche conversione è praticamente inevitabile inciampare in qualche errore di codec, di formato, di versione o di altre tiritelle del genere.

Questo avviene perchè Ubuntu, essendo una distribuzione libera e diffusa in tutto il globo, ha delle restrizioni particolari per alcuni tipi di files (come ad esempio i files MP3). Occorre quindi installare la versione senza limitazioni che per l’ennesima sfortuna non è disponibile nei repository ufficiali di Ubuntu (per lo stesso motivo di sopra).

Allora qui entra in gioco Medibuntu!

Il logo di Medibuntu

Il logo di Medibuntu

La sua struttura “a pacchetti”, simile al sito dell’archivio dei pacchetti di Ubuntu (http://packages.ubuntu.com) consente di installare senza problemi tutti quei pacchetti che nei repo ufficiali di Ubuntu sono soggetti a restrizioni.
Vediamo dunque come fare per avere nella nostra Ubuntu Box il software completo.

Aggiungiamo il repository di Medibuntu al file “sources.list”

Per prima cosa apriamo il file “sources.list” con il nostro editor di testo (gedit):

sudo gedit /etc/apt/sources.list

Digitiamo la password e quando si apre l’applicazione scorriamo in fondo al file e aggiungiamo le righe

sudo wget http://www.medibuntu.org/sources.list.d/intrepid.list --output-document=/etc/apt/sources.list.d/medibuntu.list
sudo apt-get update && sudo apt-get install medibuntu-keyring && sudo apt-get update

A questo punto rimuoviamo la versione di ffmpeg incompleta:

sudo apt-get remove ffmpeg

… e installiamo quella giusta

sudo apt-get install ffmpeg

…… FATTO! Ora possisamo essere liberi di utilizzare come meglio crediamo questo favoloso converter.
A proposito: una volta installato ffmpeg è assolutamente da provare il tool grafico winFF. :D

Invitiamo tutti gli amici di Facebook con un click!

Febbraio 19, 2009 at 10:36 am | In Facebook, Internet, Ubuntu Linux, Windows | 10 Comments
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Molta gente spesso si lamenta perchè quando su Facebook vuole invitare tutti i propri amici ad iscriversi a un gruppo in particolare o ad un evento, non è presente un pulsante che permetta di fare tutto ciò.

Insomma, manca il pulsante “Seleziona tutti gli amici”.

Come possiamo fare per ovviare a tale problema? Di sicuro non lamentandoci tra di noi, diverse segnalazioni sono state fatte allo staff di Facebook e stiamo attendendo la modifica.
In attesa di questa rivoluzionaria mod, possiamo ugualmente selezionare tutti gli amici in un altro modo alternativo (che si dimostra altrettanto valido e rapido).

Listiamo gli amici

Il primo passo consiste nel creare una nuova lista di amici.
Per fare questo colleghiamoci a Facebook e clicchiamo su “Amici” dalla sezione superiore in cima alla pagina.

Sulla sinistra c’è una sezione chiamata “Liste degli amici”, clicchiamo sul pulsante “Crea una nuova lista” e inseriamo un nome per la lista, ad esempio “TUTTI” oppure “Tutti gli amici” (vedete voi, un nome che riconduca all’idea dell’intero gruppo di propri amici) e premiamo INVIO.

Adesso clicchiamo sul link “Seleziona più amici” subito a destra del campo di testo.
Adesso c’è la procedura noiosa, ma voglio ricordare che si impazzirà solo una volta e basta… Selezioniamo tutti gli amici, uno per uno e poi alla fine clicchiamo sul pulsante “Salva lista” per salvare la lista selezionata.

Invitiamo tutta la combricola!

Da ora in poi quando cliccheremo sul link “Invita altri ad iscriversi” alla fine dell’elenco degli amici sarà presente la lista appena creata. Sarà sufficiente selezionare quella per selezionare automaticamente tutti gli amici.
Infatti, dopo aver selezionato la lista, sul lato sinistro della pagina comparirà (dopo alcuni secondi) l’intera lista dei nomi di tutti i tuoi amici (ovviamente si possono eliminare quelli a cui non vogliamo recapitare l’invito).

Ogni qualvolta avrete dei nuovi amici dovrete ricordarvi di aggiornare la lista “TUTTI” per non saltarne nemmeno uno. ;)

DVD Shrink Portable 3.2 in Italiano

Febbraio 17, 2009 at 6:27 pm | In Informatica & hacking, Multimedia, Windows | Leave a Comment
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Ecco a voi la versione portatile italiana del sistema più famoso di ripping video da DVD.
Questo programma consente di effettuare una copia di backup dei vostri DVD Video anche se protetti dalla copia (naturalmente dovete possedere i dischi originali per fare il backup, altrimenti l’azione del ripping video sarebbe illegale!).

DVD Shrink 3.2

DVD Shrink 3.2

Descrizione (cit. da PC-Facile.com):

DVDShrink è forse il miglior software freeware che consente di creare copie di backup dei propri DVD.
Il software crea una copia del DVD sull’hard disk, rimuovendo eventuali protezioni e se necessario comprimendo i file per farli entrare nel supporto vergine da 4.7 Giga, laddove il DVD originale sia di capacità maggiore.
Questa copia può poi essere masterizzata con un qualsiasi software di masterizzazione.
DVDShrink permette di scegliere un differente livello di compressione per ogni elemento del disco, compresi menu, extra, etc, ed eventualmente di escludere dalla copia ciò che non interessa (ad esempio sottotitoli, altre lingue, trailer etc).
E’ anche possibile, con la funzione di Re-Author, creare compilation su DVD di materiale misto.
Quest’ultima funzione consente anche di creare due DVD non compressi per copiare un singolo DVD maggiore di 4,7GB, dividendo il film in due parti.

Ecco i link per il download:

Download da Rapidshare
Download da Easy-Share

Arriva Opera Mini 4.2

Febbraio 12, 2009 at 6:12 pm | In Informatica & hacking, Mobile, Symbian S60v3 | Leave a Comment
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Nuova versione per il browser più popolare tra i cellulari (senza contare i browser di serie come Safari per gli smartphones Nokia), ora alla 4.2.

Velocità, dovuta al passaggio delle informazioni della pagina WEB prima tramite i servers di Opera, per alleggerire il suo contenuto fino al 10% consentendo un tempo di caricamento di una pagina WEB completa pari a qualche secondo (al contrario provando a caricare una pagina complessa con il browser del Nokia N95 io ci metto decine e decine di secondi).

Il logo di Opera

Tra le novità rispetto alla versione precedente troviamo il supporto ai temi, selezionabili tra una serie di combinazioni messe a disposizione di default, la possibilità di vedere video (es. YouTube), miglioramento della funzionalità e dell’efficienza, possibilità di sincronizzare segnalibri, pagine WEB e note e molto altro ancora.

Io l’ho subito installato e mi trovo bene.
Come al solito il supporto javascript è ancora limitato e si spera che questo possa essere corretto in futuro.

Link per il download: http://www.opera.com/mini/download/

Ancora una volta non si sa che fare con Eluana

Febbraio 9, 2009 at 3:26 pm | In Attualità, Religione | Leave a Comment
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Ancora una volta guardo il telegiornale e non ci capisco più niente…
Quando tutto sembra deciso spunta sempre qualche complicazione affinchè tutto diventi più difficile, più stenuante.

Come da prassi, il nostro paese torna a farsi sentire sulla vicenda di Eluana.

Accidenti, se è in coma vegetativo senza speranza di ripresa perchè continuare la sofferenza e l’agonia da parte sua e da parte dei parenti? Insomma, non deve essere molto bello andare in ospedale per ANNI e trovare una persona assente, trascurata.
Se anche in questi casi l’interruzione dell’alimentazione artificiale comporta l’accusa di omicidio allora non so più cosa pensare, mi sorgono troppe domande a cui non posso rispondere.

Certo, almeno non ho la responsabilità di effettuare scelte su argomenti che non mi competono, però se stesse a me decidere, in buona fede, la lascerei andare per la sua strada che era stata tracciata molto tempo prima.

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